biografia    opere    personali    rassegne    recensioni    bibliografia    news    album    contatti

                                                                                                                                                                           

Ritorna all' indice delle  RECENSIONI

 

 

Angela Tecce

 

IL RINNOVAMENTO DELLA PITTURA IN ITALIA

 

Può dar conto di una delle direzioni verso cui la cultura figurativa a Napoli allargava i suoi

riferimenti, l'apporto dato da Di Ruggiero all'elaborazione e poi dissoluzione del linguaggio pittorico

informale, apporto che si potrebbe definire quasi esemplare, nel duplice senso della coerenza del

suo svolgersi e dello strategico posizionamento culturale che la sua opera occupa a Napoli nel

decennio a cavallo tra la metà degli anni Cinquanta ed i primi anni Sessanta.

La "carriera" dell'artista - punteggiata da lusinghieri riconoscimenti quasi tutti almeno agli inizi fuori

di Napoli; dalle partecipazioni ai Premi Spoleto alle prime personali, al Cancello di Bologna nel 1960

ed al Traghetto di Venezia nel 1961 - si era aperta con lavori partecipi di una scomposizione

dell'immagine alle sue primarie componenti di forma e colore, che risolvevano sulla superfìcie del

dipinto i residui della rappresentazione naturalistica.

Laddove invece Di Ruggiero localizzava in modo più pertinente una nuova possibilità di esistenza

dell'immagine è nel rapporto tra la gestualità del colore e lo spazio della tela che ne costituisce il li-

mite comunicativo.

Quella che può considerarsi la prima generazione dell'informale italiano trascorre da un

naturalismo latente ad un sondaggio della sua essenza materica legata in fondo a matrici europee,

ma, dopo il diffondersi dell'espressionismo astratto americano, il dato di partenza diventa quello del

farsi stesso della pittura. Non va esclusa neppure per Di Ruggiero la suggestione naturalistica, tra

l'altro evocata nei titoli dei quadri; da Muro ed arbusti del 1958 ad opere dei primi anni Sessanta

come Resti di una città combusta, del 1962, ma il senso di questa pittura è tutto nella costruzione

serrata di immagini emergenti da turbinose e congestionate sovrapposizioni di rapidi "tocchi" e

pennellate, da cui si passa a una costruzione attraverso larghe stesure, strutturate con la

giustapposizione di ampie superfici intersecantisi.

Sempre consapevole della peculiarità della sintassi e dell'equilibrio interni all'universo di ciascun

dipinto, Di Ruggiero, all'apice del suo rigoroso iter creativo opera una "riduzione" agli elementi

percettivi minimali: colore, forma, spazio.

Non va taciuta l'esemplarità di questo percorso rispetto a una situazione napoletana in cui l'uso

strumentale e indiscriminato di tematiche vagamente "informali" divenne uno scolastico

apprendistato per molti giovani.

 

Angela Tecce

 

Dal Catalogo della Mostra "Napoli 1950-59"

Palazzo dei Diamanti, Ferrara 2000

 

 

 

                                                                                           

                                                       biografia    opere    personali    rassegne    recensioni    bibliografia    news    album    contatti

                                                                                                                                                                         

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità e non si può quindi considerare un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7.3.2001.

 

I diritti, i nomi, i marchi e i banner riprodotti in questo sito sono di proprietà dei rispettivi titolari.

Le immagini, anche se non coperte da copyright, sono di proprietà dell'autore e di quanti altri ne abbiano  legalmente diritto.

 

 

 

Questo sito si occupa esclusivamente di eventi legati all'attività artistica e professionale di Carmine Di Ruggiero e tutte le foto,

 riprodotte nelle pagine, sono state riprese in eventi ufficiali di pubblica notorietà.

                   Ritorna all' indice delle  RECENSIONI