biografia    opere    personali    rassegne    recensioni    bibliografia    news    album    contatti

                                                                                                                                                                          

Ritorna all' indice delle  RECENSIONI

 

       Alessandro Masi

 

LA PITTURA AL TEMPO DELLA LUCE

L'arte di offrire libertà alla fantasia

 

Una finestra aperta sul panorama immenso della fantasia. Questa è la poesia senza rime, che consente al

cuore di sognare le emozioni più intense; questa è la musica senza parole, che permette all'anima di

raggiungere orizzonti sconosciuti; questa è l'arte dell'astrazione, un trampolino di lancio per volare al di là della

tela, al di là del primo impatto con i respiri dell'opera, al di là di ciò che si accarezza con l'immediatezza dello

sguardo. Ecco la meraviglia di entrare nel messaggio profondo di un quadro. Questa indescrivibile sensazione

di stupore sfumata nei colori della bellezza è stata l'esperienza artistica donata a tutto il mondo da Carmine Di

Ruggiero, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, nonché docente alla cattedra di pittura presso la

stessa Accademia.

Dagli Stati Uniti alla Francia, dalla Polonia alla Ex Unione Sovietica, dalla Spagna al Portogallo, fino alla

Svizzera, alla Germania, all'Austria, alla Tunisia e all'Egitto. Tanti Paesi, tante culture in continua evoluzione

sotto il profilo dell'arte, tanti diversi modi e tentativi, tutti naturalmente diversi, unici e irripetibili, di trasportare

sulla tela un sentimento, un'avventura, un ricordo o forse soltanto un modello concreto.

Con questo affascinante pianeta della fantasia e dell'arte, o dell'arte della fantasia, è entrato in contatto umano

e professionale Di Ruggiero, grazie a mostre e a lavori rimasti nella memoria e, forse, nell'anima di tanti

osservatori prima estranei e curiosi, poi sorprendentemente e, soprattutto, spontaneamente coinvolti.

"La mia avventura attraverso il colore conduce ad una interrogazione infinita dove le cose, le immagini, la

materia, le forme, diventano il tramite di conoscenza del reale". Incredibile constatare come queste poche,

significative parole del pittore napoletano si rispecchino nelle opere, le quali sembrano, con un'impressionante

naturalezza, catturare l'astratto dell'immagine e condurlo per mano verso la realtà, permettendo alla percezione

di ognuno di ripercorrere, in senso contrario, il cammino dell'artista: non dall'idea reale fino a ritornare

nuovamente al disegno per ammirare l'affascinante somiglianza.

Certo un cuore diverso percepirà l'idea in modo diverso, ma per tutti è straordinaria e indescrivibile l'esperienza

di entrare e uscire idealmente dall'opera per individuarne la pura sorgente.

Con questo spirito di "mettersi in cammino" sarà delizioso scoprire la differente, direi speciale prospettiva

artistica dei lavori più importanti di Carmine Di Ruggiero, alcuni dei quali stupiscono per l'immenso spazio

che lasciano all'immaginazione dello sguardo.

Tra questi sicuramente immagine, del 1963, All'imbocco del tunnel, del 1961

(a sinistra-ndr), Resti di una città combusta, del 1962 e I resti, pure del 1963.

Un cenno particolare merita l'opera intitolata Crocifissione, del 1957, dove la fantasia

personale, anche se quasi soffocata dalla forma definita di un uomo sulla croce,

resta comunque libera di volare alla scoperta del viso e della sua espressione, del

corpo e del suo dolore, dello sguardo e delle sue emozioni. Molto bella

anche L'urlatore, del 1959, simbolo di come l'artista ami, frantumare le fotografie nate nella mente per

permettere a chi osserva dall'esterno di ricostruirle a suo piacimento grazie al sentimento sorto da

quell'occhiata profonda.

Dalle ultime opere del 1980 inizia per il pittore partenopeo una lunga pausa, da un lato forzata per il devastante

terremoto avvenuto il 23 novembre, ma dall'altro ricca di riflessione, di ricerca artistica interiore, di cammino

verso la luce, una luce che sembra addiritttura raggiungere i cieli della "divina geometria", per usare una

definizione di Vitaliano Corbi sull'arte di Di Ruggiero.

Nascono così i lavori appartenenti al ciclo Dalla luce, il silenzio, del 1981, tra i quali spicca per originalità

II trittico di Lò, realizzato in acrilico e legno su tela.

A confermare questo netto cambiamento di stile, a parte i precedenti II giardino del

silenzio, del 1978 ( a sinistra-ndr), e Tavola napoletana, del 1972, giunge il bellissimo

II tempo delle cose, del 1997. Proprio i titoli di queste ultime opere sembrano quasi

voler sottolineare la dimensione in cui Di Ruggiero desidera trasportare il cuore

dell'osservatore, una dimensione che l'artista vuole allo stesso tempo offrire e

conservare gelosamente, raccontare e condividere, amare e donare.  Pensiamo per esempio al "silenzio" e alla

"luce", ai quali è stato affidato l'importantissimo compito di simboleggiare la raccolta del 1981.

Non si può non considerarli, anche solo per un breve attimo, elementi assolutamente vitali e colonne portanti

di un modo di esprimersi, di fare arte, di esternare emozioni e sentimenti. Forse rappresentano anche un

consiglio ideale e metaforico di Di Ruggiero a chi si pone di fronte alle sue opere: porsi in visione e in ascolto

con l'anima sempre rivolta da un lato al silenzio, per poter cogliere i messaggi preziosi e spesso appena

sussurrati dal disegno, e dall'altro alla luce, per illuminare quei messaggi e lasciarli impressi nello sguardo

come fotografie di sensazioni.

Forse proprio in conclusione siamo riusciti a sfiorare due delle infinite perle conservate inseparabilmente nei

lavori di Carmine Di Ruggiero: la luce ed il silenzio, due perle la cui ricchezza maggiore è quella di lasciare

un ampio spazio all'immaginazione di ognuno. Perché cosa sono l'arte, la poesia e la musica, se non delle

finestre aperte sul panorama immenso della fantasia... e perché no, anche dell'anima?

 

Alessandro Masi

Roma, dicembre 2000

 

In “La corda interna del silenzio”

IGEI, Napoli, 2001

 

 

                                                                                           

                                                       biografia    opere    personali    rassegne    recensioni    bibliografia    news    album    contatti

                                                                                                                                                                       

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità e non si può quindi considerare un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7.3.2001.

 

I diritti, i nomi, i marchi e i banner riprodotti in questo sito sono di proprietà dei rispettivi titolari.

Le immagini, anche se non coperte da copyright, sono di proprietà dell'autore e di quanti altri ne abbiano  legalmente diritto.

 

 

 

Questo sito si occupa esclusivamente di eventi legati all'attività artistica e professionale di Carmine Di Ruggiero e tutte le foto,

 riprodotte nelle pagine, sono state riprese in eventi ufficiali di pubblica notorietà.

                   Ritorna all' indice delle  RECENSIONI